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L’ Africa, una terra ricca di contrasti, dai vividi colori,
dalle svettanti dune del Namib Park , che arrivano
all’oceano, all’affascinante Skeleton Coast , al
pittoresco Fish River Canyon , alle calde tonalità del
massiccio dello Spitzkoppe , al Parco dell’Etosha
, all’apparenza desolato, ma così ricco di animali, al nord più
selvaggio dove gli Ovahimba ancora conservano con orgoglio le proprie
tradizioni di pastori nomadi. La Namibia, paese africano diverso da
tutti gli altri del continente, dal 1990 è divenuta indipendente,
riuscendo a coniugare Africa e Europa, bianco e nero e oggi appaga anche
i viaggiatori più esigenti soggiogandoli con le sue magie.
Dall’
Italia con un volo di bandiera raggiungiamo Windhoek,
la capitale, un cocktail di antico e moderno con molti ricordi
del periodo coloniale tedesco. Con le nostre fuoristrada a noleggio ci
dirigiamo verso nord per visitare il plateau del Waterbeg Park
, il Meteorite Hoba e il lago Otjikoto
e raggiungere finalmente il grante parco dell’ Etosha ,
pernottando nel vecchio forte tedesco di Namutoni ,
diventato oggi uno dei tre campi attrezzati insieme a Okaukuejo
e Halali . Attraversiamo tutto il parco,
costeggiando l’Etosha Pan, un’immensa distesa di sabbia e sale che
scompare piatta come un biliardo all’orizzonte e che, nella stagione
delle piogge si copre di un velo d’acqua e si popola di migliaia di
fenicotteri rosa. Faremo delle deviazioni per raggiungere le pozze e
sorprendere gli animali all’abbeverata: antilopi, gazzelle, gnu,
giraffe, elefanti, rinoceronti, facoceri, sciacalli, iene e con un po’
di fortuna leoni e ghepardi. E quegli animali che ci fossero sfuggiti
durante il giorno potranno essere osservati in tutta tranquillità
durante l’abbeverata notturna alle pozze illuminate dei campi.
Proseguiamo per Opuwo , da dove, se le condizioni della
strada lo permettono, raggiungiamo le cascate di Epupa
e facendo il campo nell’oasi all’ombra delle sue palme, dopo tanta arida
savana. Nell’area a nord di Opuwo visitiamo i villaggi Himba disseminati
nel deserto pietroso del Kaokaveld : un popolo di
pastori nomadi fiero e orgoglioso delle proprie tradizioni. Proseguiamo
per Twyfelfontein con i suoi moltissimi petroglifi, la
foresta pietrificata e i dipinti degli antichi abitanti delle
Branderberg Mountains . Poi verso il mare, le dune e i relitti
della Skeleton Coast e la numerossissima colonia di
otarie di Cape Cross , fino alla cittadina di
Swakopmund , quasi un lembo di Nord Europa trapiantato in terra
d’Africa. Da lì verso est raggiungiamo il mas- siccio granitico di
Spitzkoppe che si erge isolato sulla piatta pianura
circostante illuminato dai raggi del sole che tramonta. Andiamo verso
sud alle lagune popolate da fenicotteri rosa Walvis Bay,
l’affascinante Valle della Luna e proseguiamo lungo la battigia
e sulle alte dune fino a Sandwich Bay . Ancora verso
sud le tinte cangianti dal rosa, all’arancione, al viola delle altissime
dune di Sossusvlei illuminate dai raggi del sole
all’alba o al crepuscolo. Rientriamo a Windhoek per
concludere sull’aereo che ci riporterà in Italia questo
fantastico viaggio.
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